Incentivi per i primi tre anni dall'avvio di attività professionali in base all'art. 9 l. r. n.13/04

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Beneficiari La domanda di contributo a fondo perduto può essere presentata sia dai prestatori attività professionali ordinistiche, regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali, sia dai prestatori di attività professionistiche non ordinistiche, iscritti ad associazioni inserite nel Registro come previsto dalla L.R. 13/2004.

Ulteriori requisiti richiesti ai beneficiari sono:
- Hanno residenza nella Regione Friuli Venezia Giulia;
- La data di inizio attività professionale (data del certificato di attribuzione del numero di Partita Iva da parte dell’Agenzia delle Entrate) non dev’essere anteriore al 14/05/2004, data di entrata in vigore della Legge 13/2004;
- Nel caso in cui la data di inizio attività sia anteriore al 14/05/2004 il professionista, in possesso degli altri requisiti, può presentare domanda soltanto se:
-- Dimostra di aver già esercitato un’attività professionale come collaboratore presso altri studi (attività non svolta in collaborazione con il coniuge o altri parenti) e ne attiva una propria successivamente all’entrata in vigore della L.R. 13/2004 e che il volume d’affari riferito alla precedente attività, desumibile dall’ultima dichiarazione IVA, non superi i 18.000,00 euro;
-- Dimostra di aver già esercitato in precedenza un’attività professionale diversa per codice ATECO e di aver successivamente, dopo il 13/05/2004, cambiato attività, sempre entro i 3 anni, per la quale ora richiede il finanziamento. Si tenga comunque presente i requisiti: volume d’affari riferito alla precedente attività, desumibile dall’ultima dichiarazione IVA, non superi i 18.000,00 euro e che l’attività precedente non sia stata svolta in collaborazione con il coniuge o altri parenti.
- Svolgono l’attività professionale per cui si richiede il finanziamento con studio o sede operativa stabile nel territorio della regione;
- Svolgono attività esclusivamente libera e professionale, non fanno parte di studi associati o di società di professionisti e non sono dipendenti, collaboratori di impresa familiare, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, titolari di imprese individuale, amministratori di società di persone e di capitali;
- Sono regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali;
- Sono aderenti ad una associazione iscritta nel Registro di cui all’art. 4 L.R. 13/2004 nel caso di prestatori di attività non ordinistiche;
- Non superino i 45 anni di età dalla data di inizio dell’attività, oppure in caso di superamento di tale età devono risultare iscritti nelle liste di mobilità.

Tali requisiti, eccetto quello dell’età, devono permanere per l’intera durata del periodo contributivo.
I contributi concessi hanno natura di aiuti de minimis ai sensi del Regolamento Ce n. 1998/2006.
Termini di presentazione Le domande di contributo possono essere presentate una sola volta nell’arco del primo triennio di attività. Non sono ammesse a contributo le domande presentate successivamente alla scadenza di un mese dalla conclusione del triennio stesso.
Spese ammissibili Sono ammesse a finanziamento le iniziative riguardanti le spese di avvio e al funzionamento dell’attività, per i primi tre anni, e consistono nelle:
- Spese per l’analisi di fattibilità e consulenza relative alla conoscenza del mercato ed alla valutazione della validità finanziaria ed economica dell’attività intrapresa;
- Spese per l’acquisto e installazione di attrezzature tecnologiche finalizzate all’impianto e allo svolgimento dell’attività;
- Acquisto di beni strumentali, arredi, macchine d’ufficio, attrezzature anche informatiche legate all’attività;
- Spese per abbonamenti a pubblicazioni e banche dati specializzate, acquisto di software necessari allo svolgimento dell’attività e per la realizzazione di un sito web;
- Spese per l’acquisto di testi il cui contenuto è strettamente pertinente all’attività esercitata;
- Spese di pubblicità a carattere informativo.

Le spese sono intese al netto di IVA, bolli, spese bancarie, d’incasso e di eventuali altre imposte. Non sono ammissibili le spese sostenute anteriormente alla domanda di contributo.
Misure del contributo L’ammontare del contributo concesso è pari al 40 % delle spese ammissibili. L’importo minimo del contributo è pari a 2.500,00 euro e quello massimo a 15.000,00 euro.
Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici concessi, a qualsiasi titolo, per le stesse finalità ed aventi ad oggetto le stesse spese.